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La Valle Versa astigiana è ricca di storia, a testimoniarla sono presenti
alcuni maestosi Castelli di varie epoche che dominano la valle dall'alto delle colline.
Alcuni di essi sono giunti a noi perfettamente conservati, come quelli di
Montiglio, Colcavagno, Castell'Alfero, Rinco, Murisengo e Frinco, di
altri restano tracce dei possenti bastioni e delle torri, come a Portacomaro,
Montechiaro.
Molti secoli or sono la vallata era terra di confine fra il Marchesato del
Monferrato e la Città di Asti, una accesa rivalità che vide come teatro di
scontri e scorribande la piana del torrente Versa per moltissimi anni; si
giustifica così la presenza dei tanti manieri, spesso dirimpettai.
Alcuni di loro ebbero un passato molto importante o divennero famosi per
alcune caratteristiche, come ad esempio quello di Frinco che a cavallo del
1600 possedeva per decreto imperiale una zecca da conio
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Montiglio
Monferrato
Castello di Montiglio
Il maniero, originario del secolo XIII, distrutto nel 1305 e ricostruito nel secolo XV,
è costituito da una ampia severa struttura. All'interno vi sono belle
sale con arredi d'epoca; da segnalare anche interessanti sotterranei.
Nel parco, la Cappella romanica di Sant'Andrea conserva il più vasto ciclo di affreschi trecenteschi
del Piemonte.
I proprietari più noti furono i Cocconito ed i Borsarelli di
Rifreddo.
Il castello è visitabile, aderisce al circuito piemontese Castelli
Aperti, ospita la Manifestazione Castello in Musica ed è sede di un Laboratorio di Scienza, Cultura e Arte.
Castello di Colcavagno
L'aspetto attuale del castello, una sorta di
palazzo, è dovuto ad una ristrutturazione del 1680; ospita ai giorni
nostri una Casa di Riposo ed è dotato di un bel parco.
La prima attestazione in cui risulta proprietà della Curia di
Vercelli risale al XI secolo.
Divenne poi feudo del Marchese del Monferrato, dei Cocconito, dei
Balbiano, dei Savoia.
Nel corso della sua storia subirà danni, soprattutto durante le guerre di successione del Monferrato.
Castello di Rinco
La torre quadrata che svetta su Rinco ha origini
intorno al 1300; la bella residenza è del 1646 come il palazzo a
fianco, il quale fu ristrutturato attorno a metà '800.
Attualmente questo palazzo è divenuto una sorta di residenza con
molti recentissimi appartamenti ed ha un bel parco.
Il maniero appartenne durante la sua storia a nobili famiglie quali i Castelletto, i
Deati ed i Pallio.
Il castello ha subito varie ristrutturazioni a causa di saccheggi e
distruzioni.
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Murisengo
Castello di Murisengo
La parte più antica dell'attuale castello, le cui
origini non sono conosciute per la mancanza di documenti causata dai
molti saccheggi ed incendi subiti, è la torre merlata, costruita nel
1510.
L'aspetto di oggi risale al 1600 ed a epoche successive.
La più antica attestazione è del 1164, quando Federico Barbarossa concedeva il feudo di Murisengo ai marchesi di Monferrato.
Il castello, che all'esterno è di apparenza austera, possiede belle sale con
pregevoli arredamenti in stile barocco, una sala riccamente decorata con stemmi gentilizi.
Ad inizio 2004 è stato venduto ad un'asta fallimentare ad una
società astigiana.
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Frinco
Castello di Frinco
La prima attestazione del maniero è del 10 agosto 1288,
in un atto che sanciva i confini fra Calliano e Guadarabbio (abitato che sorgeva presso
Castell'Alfero)
Durante la sua storia il castello fu proprietà dei Pelletta, dei
Turco, dei Mazzetti, dei Roero di Settime, degli Incisa di Camerana,
degli Oblati di San Giuseppe di Asti.
Attorno al 1600 per concessione imperiale vi venne impiantata una zecca
da conio, sotto la Signoria dei Mazzetti.
E' di proprietà privata ed appartiene dal 1992 alla famiglia Pica
Alfieri, dopo essere stato sede di un allevamento di pollame.
Il castello è un imponente severo edificio di chiara origine
medievale che domina Frinco e la valle Versa. Conserva tracce di
merlature, alti archi romano-gotici ed un bel torrione cilindrico
merlato.
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Castell'Alfero
Castello di Castell'Alfero
La testimonianza più antica del castello è
rappresentata dal torrione cilindrico della Porta Ovest, risalente al
'300, che fa parte della lunga cinta muraria.
La struttura attuale risalente al ''600 è dovuta alla famiglia Amico,
come pure l'ulteriore ristrutturazione avvenuta all'inizio del 1700
che trasformò il castello da semplice edificio militare ad elegante
residenza barocca.
L'edificio è di proprietà comunale ed è visitabile, aderisce al
circuito piemontese Castelli Aperti, ospita numerosi eventi culturali.
L'interno è ricco di belle sale affrescate, fra cui lo splendido
Salone Verde e l'imponente Salone Rosso.
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