vini val versa

Quali sono i principali vini della Valle del Versa?

Quando si parla di questo territorio, si fa riferimento a un territorio particolarmente rinomato per quanto riguarda la produzione vinicola. Quest’area, particolarmente ricca di vigneti, offre infatti una serie di vini rossi e bianchi particolarmente apprezzati in Italia e all’estero.

Sotto questo punto di vista, esistono numerosi vini DOC prodotti proprio in queste terre. Tra i tanti, ricordiamo nomi come:

e tanti altri più o meno caratteristici della zona.

A testimoniare questa caratteristica, va detto che la Valle del Versa rientra nelle cosiddette Valli del Vino, un triangolo che include anche Valle Coppa e Valle Scuropasso.

I vini della Val Versa: perché così tanta scelta?

Nonostante si tratti, in fin dei conti, di una vallata (seppur piuttosto vasta) essa presenta condizioni climatiche particolari. Ogni singola collina infatti, presenta differenze sostanziali sia a livello microclimatico, sia per quanto concerne il terreno attraverso cui si nutrono le vigne. Ciò consente di ottenere uva di alta qualità e con caratteristiche variabili, che danno poi vita alle svariate tipologie di vino che abbiamo citato poco fa.

Tutta la viticoltura della Val Versa, d’altro canto, è improntata sulla qualità del prodotto. Chi lavora in questo settore lo fa da generazioni e generazioni, portando avanti quello che non è un semplice lavoro ma una vera e propria passione.

Passeggiando a stretto contatto con la natura, è poi possibile incrociare trattorie e osterie, dove al vino viene affiancata tutta la tradizione culinaria dell’Oltrepo’ pavese. Quest’area infatti, negli ultimi anni ha visto un accrescere notevole del turismo enogastronomico, non solo per quanto concerne visitatori italiani ma anche (o meglio, soprattutto) dall’estero.

Bonarda

Uno dei vini che contraddistingue questa zona è senza ombra di dubbio la Bonarda. Tale nome è legato non solo al vino, ma anche allo stesso vitigno.

Si tratta di un prodotto particolarmente apprezzato nel Nord Ovest dell’Italia e, nel caso della Val Versa, parliamo nello specifico della variante nota come Bonarda nell’Oltrepò Pavese. Questa particolare tipologia di vino è conosciuta sin dal Medioevo, quando veniva già regolarmente consumato nella suddetta area. I primi riferimenti scritti alla Bonarda risalgono a un atto notarile del 1192.

Sangue di Giuda

Altro vino legato alla Val Versa è senza ombra di dubbio il Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese. Si tratta di un vino DOC, strettamente legato a questo territorio.

Si tratta di un vino caratterizzato da un colore rubino acceso e dal sapore dolce e morbido. Il suo nome è legato alla leggenda secondo cui, Gesù dopo aver perdonato Giuda, l’avrebbe fatto resuscitare nell’Oltrepo’, più precisamente a Broni. Riconosciuto dalla gente del posto, essi cercarono di ucciderlo. Giuda si salvò la vita curando le viti del posto, che erano malate. Così facendo, i viticoltori ricambiarono il favore dedicando il nome del loro prodotto ad egli stesso.

Moscato

Nonostante la produzione del Moscato non sia esclusivamente legato a quest’area, risulta comunque una delle produzioni più apprezzate della zona.

Si tratta di un tipo di uva che può essere bianca o nera, e le cui origini risalgono ad antiche importazioni avvenute attraverso gli antichi greci. La grande diffusione del Moscato è opera dei Veneziani che, durante il medioevo, resero disponibile (e apprezzato) questo vino non solo in Italia ma anche all’estero.

Nello specifico, in questo caso ci riferiamo alla produzione di Oltrepò Pavese Moscato, un vino DOC caratterizzato da un colore tendente al paglierino, un odore delicato ma al contempo intenso, e un sapore tendente al dolce.

Pinot Nero

Tra i vini della Valle del Versa, spicca senza dubbio anche l’ottimo Pinot Nero.

Nello specifico, l’Oltrepò Pavese Pinot Nero è un vino DOC la cui produzione è consentita solamente nella provincia di Pavia. Si tratta di un prodotto caratterizzato da un colore paglierino, spesso tendente al verdognolo. Il sapore fine e molto gradevole, ne fa un vino particolarmente apprezzato non solo in zona ma anche nel resto d’Italia.

Il termine pinot, secondo l’opinione degli esperti, dovrebbe  derivare dalla definizione di piccola pigna, in relazione alle contenute dimensioni del grappolo abbinate alla presenza fitti di acini sullo stesso.

Pinot Nero

Pinot Grigio

Il Pinot Grigio dell’Oltrepò Pavese è una variante del precedente vino, caratterizzato da un colore tendente più verso al ramato e un odore fruttato.

Nonostante questa particolare tipologia di produzione sia legata alla zona del pavese, altre varianti vengono prodotte non solo in Italia, ma anche all’estero in paesi come Francia, Svizzera e Germania.

Si tratta di un vino talvolta collegato alla pratica dell’aperitivo, nonché ideale come abbinamento con antipasti (soprattutto se affettati o a base di pesce).

Barbera

Il Barbera è il vino piemontese per eccellenza. Pur non trattandosi di uno dei vitigni più antichi della zona, ha avuto negli ultimi secoli una grande diffusione, diventando un segno distintivo della ragione.

Nello specifico, il Barbera Oltrepo’ è un vino DOC, caratterizzato da un color rosso rubino particolarmente intenso, con un profumo caratteristico e corposo per quanto concerne il gusto.

Val del Versa: un vero e proprio paradiso per i degustatori!

In conclusione, questa valle è in grado di offrire un’ampia varietà di vini di alta qualità, strettamente legati al territorio. La bellezza dei panorami e l’ottima cucina poi, sono altre due caratteristiche che rendono la vallata meta ambita dei turisti che amano l’enogastronomia.