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Frazioni: Portacomaro Stazione, Variglie, Valmanera, Valmaggiore, Casabianca,
Sessant, S. Marzanotto, Quarto.
CENNI STORICI
Antico
villaggio ligure, arroccato su un'altura tra il fiume Tanaro e il torrente
Borbore.
All'inizio del I° secolo a.C. diventa colonia romana quindi Municipium col
nome di Hasta.
E' Ducato sotto i Longobardi, Contea sotto i Franchi. Governata in seguito
dall'autorità dei Vescovi, Asti si afferma verso l’XI° secolo come il più
importante comune del Piemonte.
Nel XIII° secolo diviene uno dei più ricchi e potenti Comuni d'Italia, con
diritto di battere moneta e dà vita ad una fitta rete di rapporti commerciali
con la Francia, le Fiandre e l'Inghilterra.Dopo le Signorie dei d'Angiò, dei
Marchesi del Monferrato, dei Visconti, degli Orleans, degli Sforza e di Carlo
V, Asti passa a Casa Savoia nella prima metà del 1500.
Per quanto più volte distrutta e incendiata durante le guerre e gli assedi,
Asti conserva molte delle centoventi torri già esistenti nel XIII° secolo e
numerose costruzioni medievali che richiamano l'attenzione per gli eleganti
effetti architettonici ottenuti dall'alternarsi del tufo e mattoni,
caratteristica dell'arte muraria dei costruttori locali.
DA VEDERE
Nel
suo patrimonio di arte e di storia la città annovera, tra le altre cose
notevoli, la Torre Rossa o di San Secondo a 16 facce (la base è del periodo
romano augusteo) con la vicina settecentesca Chiesa di Santa Caterina; la
Cripta di S. Anastasio (secolo VII), con l'annesso Museo Lapidario; parte
delle mura medievali; la Cattedrale gotica (secolo XIV), la più grandiosa del
Piemonte, con campanile romanico e la vicina Cripta di S. Giovanni (secolo
VIII); la Collegiata di S. Secondo (secolo XIII) con la sottostante Cripta
(secolo VIII); la Chiesa di S. Pietro in Consavia con l'annessa Rotonda
romanica (secolo XII) e Musei Archeologico e Paleontologico; la piccola Chiesa
di Viatosto (secolo XIII) a 2 Km dalla città, di stile
gotico-piemontese ancora carico di cadenze romaniche; le Chiese di S.
Maria Nuova, San Martino, San Rocco e San Paolo; le antiche gotiche Torri dei
Troya, dei Comentina, dei De Regibus, dei Guttuari; i Palazzi medievali Catena
e Zoia; il rinascimentale Palazzo Malabayla; il Palazzo Alfieri, casa natale
di Vittorio Alfieri (1749 - 1803) ed ora sede del Museo Alfieriano e del
Centro Nazionale di Studi Alfieriani che, con i Palazzi Mazzetti, sede della
Pinacoteca Civica e del Museo del Risorgimento, Di Bestagno (poi Ottolenghi),
e Comunale, sono opere del grande architetto barocco Conte Benedetto Alfieri
(1700 - 1770), astigiano cugino del poeta.
INDIRIZZI UTILI
ATL:
piazza Alfieri 34, tel. 0141 530357, e-mail atl@axt.it
- web www.axt.it/atl
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