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i Comuni della Valle Versa
 

benvenuti a Cocconato

cocconato.jpg (86571 byte)

Cocconato
via Roma 64
CAP 14023
tel.  0141 907007
fax  0141 907677
e-mail  cocconat@provincia.asti.it 
e-mail  comune@comune.cocconato.at.it  
web  www.comune.cocconato.at.it

Altitudine 491 m s.l.m.
Abitanti  1.600 
(anno 2002)
Frazioni: Cocconito, Bonvino, Tuffo, Vastapaglia, Maroero

paese

CENNI STORICI
Le origini di Cocconato risalgono all’epoca romana: forse antico insediamento dei Liguri, nel fondovalle sorgeva la leggendaria città di Marcellina, distrutta durante le invasioni barbariche.
Successivamente gli abitanti abbandonarono l’insicura valle per rifugiarsi sulla vicina collina, attorno al castello dei Conti Radicati, i quali riuscirono abilmente a creare un piccolo stato autonomo che godette di privilegi fino alla fine del XVI secolo, ottenendo anche il diritto a battere moneta. 
Durante gli ultimi decenni dell’Ottocento e l’inizio del Novecento Cocconato conobbe un periodo di particolare floridezza economica che portò al fiorire di locande ed alberghi in cui ospitare i forestieri: un secolo fa se ne contavano venti, ubicati nel concentrico e nelle borgate, famosi per la cucina semplice ma ricca di sapori.

DA VEDERE
Chi vuole oggi riscoprire questo antico e glorioso borgo non può che iniziare il suo itinerario da Piazza Cavour, ancora oggi detta il Ponte, a memoria del luogo in cui si trovava il ponte levatoio del castello Radicati.
Da qui, percorrendo via Roma, un tempo chiamata Contrada del Mercato vecchio e Via Maestra, ci si inoltra nella parte alta del paese.
All’imbocco della via si incontra la seicentesca Chiesa della SS. Trinità, eretta dalla omonima congregazione per voto della popolazione contro la peste.
Proseguendo, si nota sulla destra l’imponente sagoma del Palazzo Comunale con i suoi quattrocenteschi portici a sesto tutto acuto.
Rappresenta uno dei rari esempi, per il Piemonte, di edifici civili in stile gotico, con eleganti finestre contornate da formelle in cotto.
Al termine della salita si giunge alla Chiesa Parrocchiale intitolata a Santa Maria della Consolazione. La chiesa, dalla imponente mole, venne eretta nel 1669 sui resti di una precedente, appartenente probabilmente al castello dei Conti Radicati.
A poca distanza sorge la Chiesa di Santa Caterina, che risale al 1747, con la facciata in stile barocco.
Una costruzione di particolare interesse e curiosità, soprattutto per la sua storia, è la Torre: la prima fu costruita dai Radicati insieme al castello, nel X secolo, e fu l’unico elemento a sopravvivere alla distruzione di quest’ultimo nel 1556.
Intorno al 1800 divenne una delle stazioni del telegrafo ottico Chappe, voluto da Napoleone per collegare Parigi a Milano e Venezia. Fu poi abbattuta qualche anno dopo e poco distante ne venne costruita una di uguale foggia, la quale fu adibita prima a mulino a vento (uno dei pochi realizzati in Piemonte) e infine ad abitazione privata.
Una breve escursione nelle frazioni: verso la frazione Maroero si incontra il Santuario della Madonna delle Grazie, che ospita oltre trecento ex-voto; a Cocconito si trova la Chiesa di San Bartolomeo, nella cui casa parrocchiale esistono ancora le tracce di un romitaggio del ‘500; a Bonvino vi è invece la Chiesa di San Martino, a Vastapaglia la Chiesa di San Defendente, mentre a Tuffo si possono ammirare la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, l’imponente Palazzo Bottino e la Chiesetta di San Grato.

PRODOTTI TIPICI
Degustate nei tradizionali piatti della cucina monferrina, servite nei ristoranti del paese, oppure acquistate direttamente dai produttori, le specialità tipiche hanno reso e rendono famoso Cocconato. 
La notorietà della robiola, ad esempio, risale a secoli addietro. Offrendone ai potenti del tempo, i Cocconatesi riuscirono persino ad evitare un saccheggio; negli anni Trenta fu anche decantata dal poeta dialettale Nino Costa.
I salami ed il prosciutto crudo "Piemonte" di Cocconato sono apprezzati ovunque e l'odierna produzione, esportata ben oltre i confini regionali, avviene ancora sulla base di antiche e segrete ricette. Tra i salumi regna incontrastato il cotechino, ottimo servito caldo accompagnato da lenticchie o da purè.
La tradizione vinicola, da sempre punta di diamante dell'economia agricola della collina, prosegue il proprio cammino nelle moderne ed attrezzate cantine dove qualità e sapiente lavorazione garantiscono una produzione di elevato livello. I vini cocconatesi, tra cui sono degni di nota Freisa, Barbera, Malvasia, Bonarda, Grignolino, Nebbiolo, Moscato e Dolcetto, sono oggi esportati in ogni parte del mondo.
In ultimo da non dimenticare i dolci tra cui i torcetti, fragranti paste secche, e le torte di nocciola.

MANIFESTAZIONI
Festa Patronale, seconda domenica di settembre 
Mercato settimanale nel giorno di sabato
Cocco... Wine, vini e sapori nella riviera del Monferrato, 1° week-end di settembre
Corsa degli Asini, quarta domenica di settembre

paese

INDIRIZZI UTILI

Farmacia: 
Santissima Trinità, via Roma 39, tel. 0141 907522

Croce Rossa Italiana:
CRI, via Roma 72, tel.  0141 907602

Vigili del Fuoco: 
Distaccamento Volontari VdF, Corso P. Giachino 134, tel. 0141 907700

Ristoranti:
Albergo Cannon d'oro, piazza Cavour 21, tel. 0141 907024, www.cannondoro.it
Albergo Regina, piazza Cavour 24, tel. 0141 907021
Albergo Vecchio Castagno, frazione Maroero, tel. 0141 907095
Locanda Martelletti, piazza Statuto 10, tel. 0141 907686

Agriturismo:
Cascina Rosengana, via Liprandi 50, tel. 0141 907857, www.cascinarosengana.it 

Bed & Breakfast:
Memoria del temp, strada San Sebastiano 5, tel. 0141 907675
Al riccio, strada Roletto-Rocca 4, tel. e fax 0141 600017, www.bebriccio.com 
La casa di Vignaretto, strada Cocconito 1, tel. 0141 907174, casavignaretto@libero.it 

paese

Bibliografia:
testi tratti da opuscoli turistici

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- lunedì 09 gennaio 2006

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