
la chiesetta

archetti pensili ed una semicolonna con capitello nella zona centrale
dell'abside

particolare di una mensolina degli archetti pensili
il coronamento dell'abside con archetti pensili monolitici ed il motivo a
"denti di sega"

particolare dei fregi scolpiti a "damier" dell'abside
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La chiesa si trova nell'abitato di
Calliano, a fianco della strada provinciale per Grana (via Cavour) che si dirama dalla
strada statale 457.
E' situata all'esterno di una curva della provinciale, in un piccolo
prato.
Dato che la porta d'ingresso è aperta, è possibile visitarne lo spoglio
interno; gli intonaci in cattive condizioni lasciano intravedere gli archi
che davano sulle navate laterali non più esistenti.
Vi si celebra solo il giorno del santo patrono.
Questa chiesa antichissima viene citata già in un manoscritto dell'anno 886 che
trattava di una permuta di terreni; la citazione si ripete nel 924 sempre
per identico motivo.
Nel 1003 la chiesa risulta essere dipendente dalla pieve di Grana, come
pure nell'anno 1345, nel quale aveva un reddito di 30 lire astesi.
Nel 1474 San Pietro passa alla diocesi di Casale.
Nel 1568, nella visita pastorale del vescovo di Casale, la chiesa risulta
essere fuori dalle mura dell'abitato, fabbricata in mattoni con corpo a
tre navate(di cui attualmente non resta che una parte di quella centrale);
all'interno era senza pavimento, le pareti senza affreschi che erano
invece presenti sulla volta dell'abside; vi erano oltre all'altare
maggiore tre altari in pietra o mattoni, uno per ciascuna navata, dedicati
a S. Giacomo, a S. Antonio ed alla Vergine Maria.
Nel 1584 il vescovo di Casale invitava gli abitanti a riparare il tetto ed
il pavimento.
Nel 1665 si rileva che nella chiesa si celebra ormai soltanto nel giorno
di S. Pietro
La facciata è a capanna, con file orizzontali di blocchi squadrati di arenaria che si alternano
a file di uguale spessore in mattoni, frutto di una restaurazione.
Sulla porta un grosso architrave, sormontato da un monoblocco d'arenaria semicircolare; nello
stesso semicerchio un incisione informa che
la chiesa è intitolata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo.
Più in alto ancora vi è un rosone fatto di mattoni con all'interno blocchi di
arenaria con incisioni circolari che formano una croce.
Ai lati della porta vi sono due strette finestre.
Il coronamento è a semplici archetti pensili rampanti.
L'abside è l'unica parte originaria conservata della chiesa; presenta nella parte inferiore dell'intonaco
cementizio;
il coronamento mostra archetti pensili monoblocco con mensoline, più in
alto dei mattoni formano il motivo a denti di sega.
Due monofore a tutto sesto ricavate in un solo blocco di arenaria sono
inserite nell'abside.
I due fianchi della chiesetta sono completamente intonacati.
La pianta dell'edificio è rettangolare, con abside circolare;
misura circa 7 metri di lunghezza per 5,5 di larghezza.
Da segnalare purtroppo la presenza, a circa 1 metro dall'abside, di un muro
di recinzione di un'abitazione che deturpa la posizione della chiesetta.
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il rosone della facciata
la monofora sinistra absidale

l'architrave con iscrizione sopra la porta d'ingresso

l'abside parzialmente intonacata col cemento
la facciata
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