
l'interno della chiesa con soffitto a botte in mattoni; l'arco sopra
l'abside è a conci alterni di pietra e cotto

particolare di un capitello: artiglio di scultura raffigurante un uccello
rapace

coronamento del lato nord della chiesa, con archetti pensili e cornice ad
intrecci

coronamento sud dell'abside con mensole scolpite, motivo a quadrelli
diagonali in cotto e pietra e sopra cornice con motivo a billettes

una mensola del coronamento absidale

la figura di una sirena su di un capitello della navata destra

interno: arco a tutto sesto di una monofora ricavato in un monolite,
scolpito con due pesci

capitello scolpito con due figure umane e vitigni con uva

vista dell'interno verso l'ingresso: spiccano il grosso portone ed il
rosone
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La chiesa dalle splendide
decorazioni scolpite, pregevoli sia nell'interno che nei
coronamenti absidali e del lato sud, si trova nel cimitero di Montiglio
Monferrato, un po' fuori dall'abitato, in via Padre Carpignano.
Per raggiungerla dalla Valle Versa bisogna salire a Montiglio Monferrato,
giunti nella piazza principale girare a destra e poi nuovamente a destra
al termine della piazza stessa, seguendo le indicazioni per la chiesa.
Dopo circa 200 metri svoltare a sinistra, seguendo la segnaletica,
uscendo praticamente dall'abitato. Proseguire ancora per circa 500 metri:
si giunge così al cimitero e la chiesa è nel punto più alto del
cimitero stesso; ci si accede a piedi percorrendo un viale di cipressi.
E' sempre possibile ammirare l'esterno dell'edificio, mentre per visitarne
l'interno bisogna contattare l'ATL di Montiglio Monferrato allo 0141-994006 oppure il Comune di Montiglio Monferrato allo 0141-994008.
La chiesa di San Lorenzo viene citata
per la prima volta nel X secolo in un elenco delle chiese vercellesi.
Nel 1343 in un atto notarile sono citati come testimoni il pievano della
chiesa Giovanni de Mirolio ed il canonico Giacomo.
Nel 1474 con la nascita della nuova Diocesi di Casale, San Lorenzo viene
assorbita.
Nel 1577 il vescovo Ragazzoni, nella visita pastorale, viste le pessime
condizioni della chiesa divenuta cimiteriale, ordinò la costruzione di
una nuova chiesa parrocchiale.
Nel 1584 la visita del vescovo Carlo Montiglio trovò la nuova chiesa non
ancora ultimata e San Lorenzo mele in arnese.
All'inizio del '600 il vescovo Pascale trovò la chiesa riparata, con un
solo altare.
Nel 1783 la chiesa, soprattutto il tetto era in pessime condizioni.
Seguirono una serie di lavori di restauro e ricostruzione che deturparono
l'impronta romanica.
Nel 1788 vengono ricostruiti i tetti e i muri perimetrali, compresa
l'abside centrale; durante questi lavori scompaiono le due absidi delle
navate laterali.
Nel 1793 viene ricostruita la facciata e i due vani rettangolari ai lati
dell'abside.
Nel 1796 viene costruita la volta a botte e le cappelle a pianta semi
esagonale.
Nel 1952 furono compiuti alcuni lavori di consolidamento dovuti alle
alluvioni dell'anno precedente.
Nel 1959 furono ultimati i lavori iniziati nel 1955 che videro il
rifacimento dei tetti delle navate laterali, rinforzi delle fondamenta,
rifacimento totale della facciata, costruzione del muro ai fianchi della
stessa facciata,
La pianta dell'edificio è a croce
rettangolare a tre navate, nelle laterali sono state ricavate 6 cappelle a
pianta semi esagonale e due a pianta rettangolare, vi è una sola abside
semicircolare centrale; la chiesa misura circa 16 metri di lunghezza per
una larghezza di circa 8 metri che divengono 10 metri nella zona
pre-absidale.
L'anonima facciata è a capanna e fu
ricostruita nel 1959. Vi è il portone d'ingresso e più sopra un rosone
circolare
La parete sud ha la muratura di blocchi
squadrati di pietra.
Navata laterale, la più bassa: vi sono tre monofore con arco a tutto
sesto ricavato in un monolite ed una porta d'ingresso nel transetto. Il
suo coronamento è costituito da una cornice non decorata in
pietra.
Navata centrale: non presenta alcuna finestra; il coronamento vede
archetti pensili intrecciati poggianti su mensoline lavorate, una diversa
dall'altra, con più in alto una cornice scolpita a motivo floreale.
L'abside semicircolare ha la muratura in blocchi di pietra squadrata
intervallati orizzontalmente da file di mattoni. Vi sono due monofore
senza motivi ornamentali, con arco a tutto sesto ricavato in un monolite
di roccia. Il coronamento presenta una cornice con motivo a losanghe,
realizzate in pietra e cotto, poggiata su mensole in pietra scolpite,
alcune raffigurano delle teste, e più sopra una cornice decorata a
billettes in pietra. Solo sui fianchi absidali, in alto, si vede una
cornice in pietra con motivo ad intreccio.
La muratura della parete nord è simile
alla sud: blocchi squadrati di arenaria.
Navata laterale: ci sono tre monofore con arco in pietra a tutto sesto
monoblocco. Il coronamento vede una cornice non decorata in
pietra.
Navata centrale: non vi è nessuna finestra; il coronamento vede archetti
pensili semplici poggianti su mensoline, con più in alto una cornice
scolpita con motivo a treccia.
All'interno si nota che le prime tre
campate delle navate laterali sono state trasformate in cappelle a forma
semi esagonale, ciascuna con una monofora con arco a tutto sesto
monolitico scolpito con motivi diversi. I pilastri con pianta a croce che
sorreggono le campate sono stati murati per oltre un quarto per ricavare
le cappelle. Gli stessi pilastri presentano verso la navata centrale delle
colonne semicircolari nella fila sinistra, mentre la fila destra
mostra delle lesene piatte con inciso il motivo a spina di pesce. I
basamenti dei pilastri sono circolari nella fila sinistra mentre sono
rettangolari nella fila destra. Tutti i pilastri hanno i capitelli
riccamente scolpiti, ciascuno diverso nel motivo.
Le arcate delle cappelle hanno una fascia in pietra scolpita a billettes,
presente anche come cornice all'inizio del soffitto a botte, questo
realizzato in mattoni. In corrispondenza dell'inizio del catino
dell'abside vi è un arco romanico, di minor raggio della volta, fatto con
conci di pietra e mattoni.
L'altare è molto recente ed è in muratura con tavolo in pietra di
luserna.
L'abside semicircolare, delimitato ai due fianchi da due semicolonne con
capitelli, ha due monofore; la muratura è di blocchi squadrati in pietra
con qualche inserto orizzontale di mattoni laterizi. Presenta lungo tutto
il perimetro due cornici orizzontali in pietra, la prima è posta sotto le
monofore e scolpita con motivo a billettes, l'altra, sempre con
decorazioni, delimita in alto l'inizio del catino absidale, questo
costruito in mattoni.
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la facciata con il viale d'ingresso

pilastro formato da un gruppo di colonne che sorreggono le campate della
navata sinistra

facciata di capitello scolpito ad intreccio

i pilastri che sorreggono le campate che immettono nelle cappelle a pianta
semi esagonale

capitello in prossimità dell'abside

particolare della muratura esterna dell'abside, in cui si alternano
orizzontalmente fasce di blocchi di pietra squadrati a fasce di mattoni

coronamento del lato sud con archetti pensili intrecciati poggiate su
mensoline scolpite una diversa dall'altra

basamento circolare dei pilastri della navata nord; quelli della navata
sud sono a base rettangolare

monofora del fianco sud
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